Tetra Pak vs CO2
settembre 15, 2009 di bonkiettinaPiazzeggiando. Dialoghi d’estate in città
luglio 17, 2009 di bonkiettinaGiorno 22_luglio_2009

Dopo il successo ed il grande entusiasmo della giornata internazionale contro il razzismo del 21 Marzo al Centro Loris Malaguzzi, l’Assessorato Coesione e Sicurezza Sociale, il Centro Interculturale Mondinsieme in collaborazione con il circolo Arci giovanile ed interculturale G.A.3 (Generazione Articolo 3) si ripresentano questa volta in versione estiva proponendo “Piazzeggiando. Dialoghi d´estate in città”.
La giornata del 22 sarà dedicata al dialogo e all´incontro tra reggiani di ogni origine geografica e di ogni età per ricordare l’importanza del confronto e del dialogo tra i protagonisti nello spazio pubblico. L’evento si svolgerà dalle ore 17 alle ore 24 in piazza della Vittoria. In occasione dell’iniziativa verranno allestiti dei gazebi per promuovere le attività socio-culturali svolte sul territorio sia dal centro interculturale Mondinsieme che dall’associazione G.A.3.
Verranno proposte diverse offerte culturali, gastronomiche e musicali rivolte in particolare ai giovani:
ore 17:00_19:00
- Attività ricreativa
- Artistica per ragazzi in collaborazione con i progetti di Unità di strada
- Dj-set
- Writings
- Animazioni
ore 19:00_20:30
Buffet eco solidale con piatti dal mondo offerto alla cittadinanza
e in contemporanea performance teatrale dell’attrice Lorenza Franzoni
ore 20:30_24:00
Esibizioni di tre gruppi musicali:
Shop’n'hour
gruppo vincitore del premio speciale al concorso Augusto Daolio del circolo ARCI Calamita, musica funky
Yiriba
musica e danza dell’Africa occidentale
Gasparazzo
musica reggae rock, gruppo profondamente caratterizzato da antifascismo ed antirazzismo che nel tempo ha partecipato a progetti legati alla memoria partigiana ed alla resistenza italiana
REGGIO MULTICOLOR 2039
giugno 9, 2009 di bonkiettinaSorry I’m Late
maggio 27, 2009 di bonkiettinaDopo aver scattato e montato migliaia di foto, Tomas Mankovsky firma un divertente e coloratissimo video in stop-motion.
che dire?… un pò gondriniano!
Ericailcane. “Il numero delle bestie”
maggio 12, 2009 di bonkiettina
Sabato 16 maggio alle ore 20.30 presso la Sala Avorio della Fiera del Libro di Torino, verrà presentato “Il numero delle bestie” di Ericailcane. L’artista è sicuramente uno dei più originali e interessanti esponenti della scena street italiana: dolce, surreale, sognante, incredibilmente interessante e con una mano superba. Con Blu, uniti in un sodalizio creativo particolarmente fecondo ha dipinto le mura del capoluogo emiliano.

Il libro, edito da Logos è stato già presentato alla personale dell’artista a Modena, nella Galleria D406.
La mostra infatti, conteneva una ricca e significativa selezione di disegni su carta realizzati dall’artista negli ultimi due anni, fra i quali non potevano mancare quelli realizzati appositamente per la campagna promozionale della stagione di Emilia Romagna Teatro, oltre alle più recenti pitture su tela.
Inoltre verrà proiettato un video di animazione di Ericailcane.
Lorenzo Mattotti. Foreste.
maggio 12, 2009 di bonkiettina
Dopo Gianluigi Toccafondo, la Galleria D406 inaugurerà sabato 23 maggio la mostra personale di Lorenzo Mattotti.
Illustratore ed autore di libri tradotti in tutto il mondo, di fumetti, di campagne pubblicitarie. Ha realizzato numerosissimi manifesti, tra cui quello del Festival di Cannes 2000. Conosciuto anche per la sua collaborazione con la rivista Internazionale. Bellissimo il film che ha realizzato “Peur(s) du noir” insieme ad altri creativi, quali Charles Burns, Marie Caillou, Pierre Di Sciullo e Richard McGuire.
Per l’inaugurazione verrà presentato anche un libro di Mattotti in edizione limitata.
Opere di Gianluigi Toccafondo
maggio 11, 2009 di bonkiettina
Un disegno di 130 metri per un centinaio di disegni di Gianluigi Toccafondo, sono stati riprodotti, ingranditi e applicati sul soffitto della Biblioteca civica di Modena, come una sorta di affresco della vita dello scrittore modenese Antonio Delfini.
Intanto è uscito il cofanetto edito da Logos, contenente due volumi.
Il primo bianco, riassume i disegni di Toccafondo. Qui i personaggi prendono forma grazie agli scritti del poeta, quali “Ricordo della Basca” e ”Poesie della fine del mondo”.
Il secondo rosso invece, riassume le opere che l’artista ha realizzato per l’affresco della Biblioteca civica Antonio Delfini. Fotografie dell’epoca e collage che lo stesso Delfini aveva fatto, dipinte dalla fantasia sinuosa di Toccafondo.
Gianluigi Toccafondo. Antonio Delfini
maggio 10, 2009 di bonkiettina
Termina oggi la mostra di Gianluigi Toccafondo, nella galleria D406, dedicata ad Antonio Delfini; scrittore, poeta e giornalista della prima metà del ‘900. Fu Presidente dell’Accademia degli Informi, membro del Comitato d’onore dell’Editore Guanda e uno dei fondatori della rivista Oggi.
Una mostra dove l’artista Toccafondo fluidifica la fissità delle foto e la profondità dello scrittore, ricalcandone il processo nevrotico. Racconti che scorrono come fossero lo schermo su cui il soggetto li proietta.
“Per lavorare ho bisogno di un territorio, un tema o un argomento. Non riesco a tirare fuori niente dal foglio bianco. Con la galleria D406 di Modena, avevo già realizzato una mostra dove la città era protagonista, erano i disegni per il teatro Storchi, la stagione ERT ed eravamo in attesa di un’idea per una nuova esposizione.
L’occasione è nata dall’iniziativa della Biblioteca Delfini, che mi ha commissionato un lavoro dedicato allo scrittore. Mi hanno messo a disposizione una grossa quantità di materiale fotografico. Oltre ai ritratti che illustrano la sua vita, ci sono bellissime foto della città di Modena, scattate dall’autore stesso. Sono riuscito così a farmi un’idea del territorio delfiniano, degli ambienti e dei personaggi che popolavano “La città dei Sandroni”. Ho scopeto Modena attraverso la scrittura e le immagini di Antonio Delfini.
Questa è la base e l’ispirazione per la realizzazione di 70 disegni che verranno riprodotti ingranditi e applicati sul soffitto della Sala Delfini, come una sorta di affresco della vita dello scrittore. Mentre alla galleria D406 saranno esposti tutti i disegni originali.
Grazie alla passione per i libri che contraddistingue la galleria D406, abbiamo realizzato una pubblicazione che comprende tutto il lavoro diviso in due volumi: ANTONIO DELFINI e “è mio dovere scrivere LA MALAPOESIA”.
Il primo comprende tutto lavoro svolto per la Biblioteca, mentre il secondo riunisce 37 disegni in bianco e nero con invettive di Delfini.
Questi ultimi disegni sono venuti fuori come un gesto liberatorio alla fine del progetto. Trascrivevo su piccoli fogli alcuni appunti presi da “Il ricordo della Basca” e “Poesie della fine del mondo”, che non ero riuscito ad inserire nelle immagini più plastiche e fotografiche. Con l’aggiunta di alcuni segni, prendevano forma personaggi e caratteri del testo. L’immagine scarnificata, ridotta al tratto diventava sempre più scrittura.
E’ stato quello il momento più vicino alla scrittura di Antonio Delfini.”
Gianluigi Toccafondo



Eh Tippitappi
maggio 9, 2009 di bonkiettina
TippiTappi è una linea di T-shirt in cotone organico e tintura naturale con chiari messaggi in difesa dell’ambiente e degli animali, certificata AIAB.
Il cotone biologico delle Tshirt è coltivato da piccoli agricoltori in Turchia, aziende indipendenti spesso a conduzione familiare. Questo tipo di commercio dà loro la possibilità di uscire dalla povertà e dipendere sempre meno dalle grosse aziende e dagli aiuti umanitari. Anche le buste con le quali spediscono le magliette sono in cartone riciclato e riciclabile.
Sono prodotte in Italia da una azienda di Treviso, la prima in Italia ad essere certificata Biologico da AIAB.
300 metri quadrati di BLU
maggio 8, 2009 di bonkiettina
Per l’undicesima edizione del Remida Day, nell’ambito di un progetto promosso da Maffia Club, a Reggio Emilia, l’artista Blu ha realizzato due opere all’esterno di un capannone riqualificato, nella ex area industriale delle Officine Reggiane.
Blu è conosciuto per i suoi giganteschi dipinti murali e le sue animazioni drawing e non writing, come spesso viene definito, dato che non si tratta di graffitismo scritto.
I personaggi di Blu sono riconoscibili nella loro fisionomia, raramente diversi fra di loro ma con una storia sempre diversa da evidenziare. L’animazione nasce grazie alla possibilità di dare forza al messaggio che vuole trasmettere. Le immense sagome bianche dai profili neri si muovono sinuose per formare corpi che tra di loro si intrecciano, frantumano, per poi riformarsi l’uno sull’altro, scorrendo lungo i muri metropolitani. Uno degli esempi più celebri è “Muto“, video che si è aggiudicato il primo premio CortoperScelta 2008 e il Grand Prix 2009 al prestigioso festival di Clermont-Ferrand.
